* traduzione a cura di Giorgio Mancuso

1. Disposizioni generali, nome, sede e durata

Articolo 1 (Preambolo)

Il “Partito della Sinistra Europea”, qui abbreviato in “Sinistra Europea” (EL), è un’associazione flessibile e decentralizzata di partiti di sinistra e organizzazioni politiche indipendenti e sovrani di sinistra che operano sulla base del consenso.

Uniamo i partiti democratici della sinistra alternativa e progressista nel continente europeo che lottano per la coerente trasformazione delle relazioni sociali di oggi in una società pacifica e socialmente giusta sulla base della diversità delle nostre situazioni, delle nostre storie e dei nostri valori comuni.

Quindi ci riferiamo ai valori e alle tradizioni del movimento socialista, comunista e operaio, del femminismo, del movimento femminista e dell’uguaglianza di genere, del movimento ambientalista e dello sviluppo sostenibile, della pace e della solidarietà internazionale, dei diritti umani, dell’umanesimo e dell’antifascismo, del pensiero progressista e liberale, sia a livello nazionale che internazionale. Lavoriamo insieme nella tradizione delle lotte contro lo sfruttamento capitalista, la distruzione ecologica, l’oppressione politica e le guerre criminali, contro il fascismo e la dittatura, nella resistenza al dominio patriarcale e alla discriminazione contro “i diversi”.

Difendiamo questo patrimonio del nostro movimento che ha ispirato e contribuito a garantire le certezze sociali di milioni di persone. Manteniamo vivo il ricordo di queste lotte, compresi i sacrifici e le sofferenze nel corso di queste battaglie. Lo facciamo senza condividere alcunché con pratiche e crimini non democratici, stalinisti, che erano in assoluta contraddizione con gli ideali socialisti e comunisti.

Gli sviluppi politici ed economici nelle società capitaliste all’inizio del XXI secolo creano la necessità e la possibilità per i partiti della sinistra, per i movimenti democratici e per le forze sociali alternative, di elaborare e realizzare alternative sociali, prendendo in considerazione tutti aspetti della globalizzazione e dell’internazionalizzazione. L’Europa come nuovo spazio per l’integrazione di sempre più paesi da Est a Ovest, da Nord a Sud, è un’opportunità e una sfida per riconquistare l’iniziativa politica delle forze di sinistra. Vogliamo e dobbiamo combinare più strettamente il nostro lavoro a livello politico con le attività sociali dei membri e dei simpatizzanti delle organizzazioni di partito all’interno delle comunità, delle regioni e degli stati nazionali.

Lo stiamo facendo rifiutando decisamente il capitalismo e i gruppi egemoni finanziari e sviluppando un’alternativa ai tentativi delle cosiddette élite politiche ed economiche in ​​tutto il mondo di sostenere le politiche neo-liberiste nella vita quotidiana dei popoli.

E vogliamo e dobbiamo farlo senza essere una forza priva di contraddizioni, avendo differenti opinioni su molte questioni. Ma siamo uniti nella resistenza alla incapacità politica e nella partecipazione a lotte comuni per un’alternativa che ha come obiettivi la libertà, l’uguaglianza, la giustizia e la solidarietà.

Con questo approccio internazionale dichiariamo:

La sinistra è disposta ad assumere responsabilità in Europa e nel mondo per la formazione delle nostre società, per elaborare alternative politiche, per promuoverle pubblicamente e per conquistare le maggioranze necessarie.

L’internazionalizzazione e la globalizzazione liberali non sono fenomeni naturali, ma il risultato di decisioni e di sviluppi politici. Perciò siamo coerentemente contrari alla politica neo-liberista nell’affrontare queste sfide, contrari alla guerra e alla militarizzazione. Adesso dobbiamo incoraggiare le persone e infondere fiducia al popolo poiché il mondo non è una merce, e siamo certi che un nuovo mondo di pace, democrazia, sostenibilità e solidarietà è possibile.

Articolo 2 (Nome e sede)

L’organizzazione senza scopo di lucro usa il nome “Partito della Sinistra Europea”, o nella sua forma abbreviata “Sinistra Europea” (EL). Il nome è sempre preceduto o seguito dalla dicitura “Partito politico europeo” o acronimo “EUPP”, che indica che è fondata in conformità con la legge belga (“Loi sur les association sans ma lucrative, les associations internationals sans ma lucrative et les fondations “; in prosieguo denominata” la legge “o” la legge belga “) e che non persegue alcun fine di lucro. L’EL persegue i suoi obiettivi, svolge le sue attività ed è organizzata e finanziata in conformità alle condizioni stabilite nel regolamento (UE, EURATOM) n. 1141/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio riguardante lo statuto e il finanziamento dei partiti politici europei. Il partito dell’EL ottiene un nome ufficiale in ciascuna delle lingue ufficiali dell’Unione europea nonché nelle lingue ufficiali degli Stati in cui esistono membri del EL.

I nomi sono:

“Partit de L ‘Esquerra Europea” o “Esquerra Europea” o “EE” in catalano,

“Strana evropské levice” o “Evropská levice” o “EL” in ceco,

“Partito della sinistra europea” o “Sinistra europea” o “EL” in inglese,

“Euroopa Vasakpartei” o “Euroopa Vasak” o “EV” in estone,

“Parti de la Gauche Européenne” o “Gauche Européenne” o “GE” in francese,

“Partei der Europäischen Linken” o “Europäische Linke” o “EL” in tedesco,

“Κόμμα της Ευρωπαϊκής Αριστεράς” o “Ευρωπαϊκή Αριστερά” o “EA” in greco,

“Európai Baloldali Párt” o “Európai Bal” o “EB” in ungherese,

“Partito della Sinistra Europea” o “Sinistra Europea” o “SE” in italiano,

“Partido da Esquerda Europeia” o “Esquerda Europeia” o “EE” in portoghese,

“Partidul Stîngii Europene” o “Stînga Europeana” o “SE” in rumeno,

“Európska ľavicová strana” o “Európska ľavica” o “EĽ” in slovacco,

“Partido de la Izquierda Europea” o “Izquierda Europea” o “IE” in spagnolo,

“Partidul Stîngii Europene” o “Stînga Europeana” o “SE” in moldavo ed in lingua rumena,

“Avrupa Sol Partisi” o “Avrupa Sol” o “ASP” in lingua turca,

“Партыя Eўрaпейскіх лeвых” o “Eўрaпейскія лeвыя” o “EЛ” in lingua bielorussa,

“Europese Linkspartij” o “Europees Links” o “EL” in lingua Vlamish,

“Европейската лява партия” o “Европейската левица” o “ЕЛ” in lingua bulgara,

“Euroopan vasemmistopuolue” o “Euroopan vasemmisto” o “EV” in lingua finlandese,

“Europæisk Venstreparti” o “Europæisk Venstre” o “EV” in lingua danese,

“Stranka evropske levice” o “Evropska levica” o “EL” in sloveno,

“Europeiska vänsterpartiet” o “Europeiska vänstern” o “EV” in lingua svedese.

La sede giuridica dell’EL è a Bruxelles 1000, la sede centrale si trova a Square de Meeus, 25, nella regione giudiziaria di Bruxelles, e potrebbe essere trasferita in un altro luogo in Belgio dopo la decisione del comitato esecutivo.

Articolo 3 (durata)

L’associazione è creata per una durata di tempo indeterminata.

2. Obiettivi

Articolo 4

L’EL ha lo scopo di:

  • contribuire all’azione politica comune della sinistra democratica e alternativa negli Stati membri della UE ed a livello europeo;
  • promuovere il pensiero sociale, l’emancipazione, l’ecologismo, l’amore per la pace, il pensiero e l’azione democratica e progressista dei partiti, dei loro membri e simpatizzanti; e perciò rafforzare le azioni dei partiti per sviluppare l’emancipazione, la democrazia, la pace, la vita sociale, l’ecologia e la sostenibilità. Politiche che sono essenziali per trasformare la società e superare il capitalismo odierno;
  • usare le forme democratiche nella battaglia per superare le relazioni capitalistiche contemporanee;
  • consolidare la cooperazione dei partiti e delle organizzazioni politiche a tutti i livelli;
  • promuovere il confronto delle loro analisi e il coordinamento dei loro orientamenti a livello europeo;
  • cooperare con altre organizzazioni politiche a livello europeo che perseguono obiettivi simili;
  • promuovere un “lavoro europeo di pubbliche relazioni” che sostenga attivamente lo sviluppo di un’identità europea secondo i nostri valori e obiettivi;
  • cooperare alla preparazione delle elezioni europee e ai referendum su scala europea, nel pieno rispetto delle limitazioni stabilite nel regolamento (UE, Euratom) n. 1141/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, in particolare con gli articoli 21, 22 (di seguito chiamati “regolamento n. 1141/2014”);
  • avviare, preparare e sostenere iniziative a livello europeo delle EL e dei suoi partiti – insieme ad altri partiti, reti di partito e ONG (agendo nel pieno rispetto del suddetto regolamento n. 1141/2014);
  • tutte le decisioni riguardanti le scelte e gli atteggiamenti dei partiti membri o delle organizzazioni politiche dei paesi membri dell’EL rimangono rigorosamente sotto la sovranità dei partiti nazionali.

L’EL sostiene pienamente l’uguaglianza di genere in tutti gli ambiti della vita quotidiana. Femminismo, mainstreaming di genere e democrazia di genere sono principi base per il funzionamento e lo sviluppo dell’EL.

3. Iscrizione

Articolo 5

I membri fondatori delle EL sono socialisti, comunisti, red-green e altri partiti democratici di sinistra degli Stati membri e degli Stati associati dell’Unione europea (UE) che lavorano insieme e stabiliscono varie forme di cooperazione a tutti i livelli di attività politica in Europa sulla base degli accordi, dei principi di base e degli obiettivi politici stabiliti nel loro programma politico (manifesto). L’accordo sullo statuto della sinistra europea è un prerequisito per l’adesione al partito della sinistra europea.

L’adesione a EL è aperta a qualsiasi partito e organizzazione politica di sinistra in Europa che sia d’accordo con gli scopi e i principi del programma politico (manifesto) e accetti questi statuti. La loro appartenenza è garantita dalla decisione dei membri.

Altri partiti e organizzazioni politiche possono richiedere lo status di osservatore o essere invitati dai membri a diventare osservatori dell’EL.

Il numero di partiti membri è illimitato, ma il numero minimo di membri effettivi è tre. Se il numero scende sotto questa soglia, l’Associazione è obbligata ad avviare le procedure per il suo scioglimento.

Articolo 6

La Sinistra Europea consiste in:

  • Partiti membri e organizzazioni politiche con pieni diritti;
  • Partiti osservatori o organizzazioni politiche;
  • Membri individuali;
  • Partner EL.

Articolo 6 (Elenco dei membri effettivi)

I partiti membri della Sinistra Europea sono:

Sinistra bulgara, Bulgaria,

Partito comunista d’Austria,

Partito comunista finlandese, Finlandia,

Partito Comunista di Spagna,

Rifondazione Comunista, Italia,

Dei LENK, Lussemburgo,

Die LINKE, Germania,

Partito della sinistra unita estone, Estonia,

Partito della Libertà e della Solidarietà, Turchia,

Partito comunista francese, Francia,

Iniziativa per il socialismo democratico, Slovenia,

Left Alliance, Finlandia,

Left Bloc, Portogallo,

Sinistra (Levica), Slovenia,

Left Unity, Regno Unito,

Partie Communiste Wallonie-Bruxelles, Belgio,

Partito dei comunisti della Repubblica di Moldova, Moldavia,

Partito del socialismo democratico, Repubblica ceca,

Red-Green Alliance, Danimarca,

Partito socialista rumeno, Romania,

Partito del lavoro svizzero, Svizzera,

SYRIZA, Grecia,

Il partito bielorusso della sinistra “Fair World”, Bielorussia,

Sinistra Alternativa Unita di Catalogna, Spagna,

Sinistra unitaria, Spagna,

Partito dei lavoratori 2006, Ungheria.

I partiti osservatori della sinistra europea sono:

AKEL, Cipro,

Altra Europa con Tsipras, Italia,

Partito Comunista di Boemia e Moravia, Repubblica Ceca,

Partito comunista della Slovacchia, Slovacchia,

Nuovo partito di Cipro, Cipro,

Partito di Cipro unita, Cipro,

Demain, Belgio.

EL- Partners

Balpárt, Ungheria,

Sinistra Democratica, Scozia,

Der Wandel, Austria,

Ensemble, Francia

Marxistische Linke, Germania.

Articolo 7 (Nuovi membri, ammissione e sospensione)

(1)

Qualsiasi partito di sinistra o organizzazione politica che è rappresentata nel Parlamento europeo, o nei parlamenti nazionali o nei parlamenti delle regioni resp. nelle assemblee regionali all’interno degli stati membri dell’UE può diventare un partito membro o un’organizzazione politica della EL con pieni diritti e doveri

Negli stati membri dell’UE senza livello regionale sarà sufficiente che un partito o un’organizzazione politica abbia rappresentanti a livello municipale, se un parlamento municipale rappresenta almeno il 20% della popolazione del paese.

I partiti o le organizzazioni politiche, provenienti da stati membri dell’UE o da stati non membri dell’UE, possono diventare membri della sinistra europea con pieni diritti, indipendentemente dal fatto che abbiano rappresentanze parlamentari a diversi livelli.

(2)

L’adesione all’EL non proibisce l’adesione ad altre associazioni, anche al di fuori dell’Unione Europea, se la loro azione non è contraria agli scopi e ai principi dell’EL. La struttura dell’EL consente alle organizzazioni politiche politicamente vicine all’EL di partecipare alle sue attività in modo flessibile. Se è auspicabile per entrambe le parti, EL può stabilire un protocollo di cooperazione a tale scopo, e le rispettive organizzazioni hanno diritto alla designazione “EL partner”. Il criterio principale in questo caso è il consenso politico con le posizioni di base della EL; il processo decisionale all’interno dell’EL su questo tema segue le regole per la decisione sui problemi di appartenenza.

(3)

Le domande di adesione all’EL sono discusse e decise dal Consiglio dei Presidenti sulla base di proposte del comitato esecutivo e ratificate dall’Assemblea generale su proposta del comitato esecutivo in base alla domanda, alle regole e al programma politico presentato dal richiedente. La decisione del Consiglio dei Presidenti deve basarsi sul consenso.

(4)

La sospensione temporanea / provvisoria dalla partecipazione alle attività, o la cancellazione dell’adesione all’EL nel caso in cui un partito membro o un’organizzazione politica violi gravemente gli statuti e gli obiettivi politici sono condotti con le stesse procedure dell’ammissione.

(5)

Le domande per lo status di osservatore vengono decise allo stesso modo, tranne che per la necessità della ratifica. I partiti degli osservatori o le organizzazioni politiche prendono parte alle riunioni, a cui sono invitati, in qualità di consulenti. Possono presentare proposte al comitato esecutivo per l’esame e il processo decisionale.

(6)

I partiti membri o le organizzazioni politiche che vogliono lasciare l’EL devono dichiararlo ufficialmente; la stessa procedura si applica agli osservatori e ai singoli membri.

Articolo 8 (Singoli membri)

La EL introduce l’opportunità dell’adesione individuale come contributo al suo sviluppo futuro. Nei paesi in cui esistono partiti membri a pieno diritto o organizzazioni politiche, ciascun partito membro o organizzazione politica è libero di decidere di portare a termine questa opportunità e di adottare, per il proprio paese, l’approccio e i metodi pratici più convenienti. Secondo tale approccio, le donne e gli uomini residenti in uno stato membro dell’UE possono diventare membri individuali dell’EL. Nei paesi in cui esistono partiti membri a pieno diritto, o organizzazioni politiche, possono formare circoli di amicizia associati a questi partiti della sinistra europea. Anche i cittadini di altri paesi europei associati all’UE possono richiedere l’adesione individuale. Possono unirsi o creare un gruppo nazionale di singoli membri che richiedono lo status di osservatore nella EL.

Articolo 9 (fondazione politica)

La fondazione politica a livello europeo Transform! Europe è affiliata alla EL.

Articolo 10 (Diritti e doveri dei membri e dei partiti osservatori)

I membri a pieno titolo (Partiti membri) esercitano i diritti assegnati dalla legge, in particolare:

  • il diritto di accedere alle decisioni prese dall’Assemblea Generale, dal Consiglio Direttivo e da tutti gli altri organi dell’EL, i registri contabili e l’elenco dei membri;
  • il diritto di convocare l’Assemblea Generale straordinaria a condizione che almeno un quinto dei membri lo richieda;
  • il diritto di proporre un punto all’ordine del giorno a condizione che la proposta sia firmata da un numero di membri uguale almeno ad un ventesimo;
  • il diritto di partecipare all’Assemblea Generale e al Congresso o di essere rappresentati in queste sedi;
  • il diritto di voto all’Assemblea Generale e al Congresso;
  • il diritto a una procedura specifica in caso di espulsione;
  • il diritto di chiedere lo scioglimento o la liquidazione dell’Associazione qualora contravvenga gravemente ai suoi statuti o alla legge o all’ordine pubblico;
  • il diritto di chiedere l’annullamento di un atto dell’Associazione;
  • il diritto di chiedere al tribunale di primo grado di decidere il mandato dei liquidatori;
  • il diritto di avviare un procedimento dinanzi a un tribunale di primo grado contro le decisioni dei liquidatori in relazione all’uso di beni nella misura in cui lo statuto lo consenta;
  • il diritto di recedere dall’Associazione.

Inoltre, i membri effettivi hanno i seguenti diritti:

  • diritto di partecipazione alle riunioni e voto su tutte le questioni;
  • diritto di iniziativa nel proporre i documenti e le posizioni del partito EL;
  • diritto di proporre attività comuni del partito.

Le parti dell’osservatore e i singoli membri hanno gli stessi diritti ad eccezione del diritto di voto. Lo stesso vale per i partner EL.

Gli Stati membri hanno i seguenti compiti:

  • obbligo di rispettare i documenti validi (Statuto, documenti programmatici) del Partito EL;
  • dovere di pagare le tasse di iscrizione;
  • dovere di essere in contatto con gli organi principali del partito.

I partiti osservatori e i singoli membri hanno gli stessi doveri, tranne il dovere di pagamento della quota di iscrizione.

4. Gli organi della EL e il processo decisionale

Articolo 11

La sinistra europea ha i seguenti organi:

il Congresso;

l’Assemblea Generale;

il Consiglio dei Presidenti;

il Comitato Esecutivo;

la Presidenza;

il Segretariato Politico.

Modalità di lavoro

Articolo 12

Il lavoro degli organi dell’EL deve essere eseguito apertamente e in modo trasparente, tutti i documenti politici adottati devono essere pubblicati. I documenti e i materiali dell’EL sono forniti a tutti i Partiti membri ed alle organizzazioni politiche. I dati personali possono essere resi pubblici solo quando la legge e / o i regolamenti belgi delle autorità europee o belghe prevedono di farlo.

Per il modo di lavoro concreto di tutti gli organismi, nonché i regolamenti relativi al processo decisionale, le regole delle procedure devono essere elaborate e adottate da questi organi su proposta del consiglio dei presidenti.

Nel rispetto dei valori della democrazia di genere, la quota di donne in tutti gli organi (eccetto il Consiglio dei presidenti) deve essere del 50%.

Essendo un’associazione pluralistica, devono essere scelti procedimenti dell’EL che garantiscano i diritti delle diverse sensibilità.

Articolo 13

L’EL sta cercando di cooperare strettamente con i gruppi parlamentari di sinistra in altri organismi e reti europei.

L’EL stabilirà forme di cooperazione con le organizzazioni giovanili della sinistra europea, che rappresentano sia organizzazioni nazionali o regionali, sia strutture europee e altre reti internazionali.

Il congresso

Articolo 14

Il Congresso ha tutti i poteri dell’Assemblea Generale, inoltre:

  • elegge il presidente EL e il/i vicepresidente/i sulla base di una proposta del Consiglio dei presidenti in base a un principio di rotazione;
  • elegge il tesoriere sulla base di una proposta del Comitato esecutivo;
  • elegge il comitato esecutivo composto da due membri di ciascuna parte secondo la nomina di ciascun Partito membro;
  • elegge almeno tre auditori esterni.

Articolo 15

Il Congresso terrà almeno una sessione ogni tre anni civili. È convocato dal comitato esecutivo, che può anche decidere di convocare un congresso straordinario. Nell’anno in cui si riunisce il Congresso, esso completa anche i doveri dell’Assemblea Generale.

Il Congresso si svolge alternativamente in diversi stati membri dell’Unione Europea o in stati europei in cui esistono partiti o organizzazioni politiche membri di EL.

Un congresso può essere convocato su richiesta di almeno il 25% dei suoi delegati.

Articolo 16

Il Congresso consiste di:

12 delegati di ogni Partito membro, che hanno i diritti di voto. La regola per il numero di delegati potrebbe essere cambiata da ogni Congresso per il Congresso successivo.

I delegati sono eletti dalle rispettive parti per quanto riguarda l’uguaglianza di genere, vale a dire con almeno il 50% delle donne.

I Partiti non devono utilizzare il numero completo di delegati.

Il Congresso può prendere decisioni solo se almeno la metà dei membri è presente o rappresentata, le sue decisioni sono prese dalla maggioranza dei delegati presenti alla sua sessione. I delegati, in rappresentanza degli Stati membri, dispongono di pieni diritti di voto, ciascuno dei quali emette un voto. Le proposte che decide devono basarsi sul principio del consenso come previsto dall’articolo 1 (preambolo) del presente statuto.

Tutti gli altri partecipanti sono osservatori senza diritto di voto: es .:

  • Rappresentanti delle parti osservatrici e rispettive organizzazioni;
  • Membri del comitato esecutivo, non essendo delegati;
  • Invitati e ospiti, compresi i membri dei gruppi parlamentari dei partiti della sinistra nel Parlamento europeo, nei parlamenti nazionali o in altri organismi europei e rispettive reti.

Articolo 17

Inoltre, al Comitato esecutivo è consentito invitare rappresentanti di altri partiti o organizzazioni al Congresso.

Il consiglio dei presidenti

Articolo 18

Il Consiglio dei presidenti si riunisce almeno una volta all’anno.

I membri sono:

  • i Presidenti di tutte le parti associate
  • il Presidente di EL e il vicepresidente / i

Il Consiglio dei Presidenti può invitare altri rappresentanti di organismi EL o di partiti membri dell’EL. organizzazioni politiche a partecipare al suo incontro.

Articolo 19

Il Consiglio dei Presidenti ha, per quanto riguarda il comitato esecutivo, i diritti di iniziativa e di avere obiezioni su importanti questioni politiche.

Il Consiglio dei presidenti adotta risoluzioni e raccomandazioni che vengono trasmesse al comitato esecutivo e al Congresso.

Il Consiglio dei Presidenti decide in merito alle domande di adesione all’EL.

Le decisioni del Consiglio dei Presidenti sono adottate a maggioranza dei membri presenti con il rispetto del principio di consenso (articolo 1 del presente statuto); può prendere decisioni solo se almeno la metà dei membri è presente o rappresentata.

Il comitato esecutivo

Articolo 20

Il comitato esecutivo è composto da:

il Presidente e il Vicepresidente / i

il Tesoriere

ulteriori membri eletti sulla base di due persone per ogni Partito membro del Congresso in base al genere.

Articolo 21

Le riunioni del comitato esecutivo si svolgono almeno due volte l’anno.

La convocazione di una riunione del comitato esecutivo può anche essere richiesta da un Partito membro o da un’organizzazione politica.

Può prendere decisioni solo se la maggioranza dei membri è presente o rappresentata. Le sue decisioni sono prese a maggioranza dei membri presenti o rappresentati; in caso di parità di voti. il voto del Presidente o del suo sostituto hanno valore decisivo.

Il Comitato Esecutivo

Articolo 22

Il Comitato Esecutivo esegue le decisioni sulla base e gli orientamenti del Congresso e dell’Assemblea generale e in conformità con il Consiglio dei Presidenti

Il comitato esecutivo è responsabile dell’organizzazione del lavoro quotidiano dell’EL. È responsabile della creazione, della composizione e del funzionamento del Segretariato Politico. Il comitato esecutivo deve adottare le regole del proprio lavoro e le regole del lavoro del Segretariato.

Determina le linee guida politiche della EL tra le riunioni dell’Assemblea Generale. Propone, pianifica e convoca iniziative politiche per l’EL, convoca conferenze o incontri tematici. Costituisce gruppi di lavoro permanenti o ad hoc su questioni generali e questioni politiche speciali, sceglie il personale responsabile e fissa i loro compiti conformemente al piano d’azione stabilito dal Congresso.

Il comitato esecutivo convoca le riunioni del Congresso e dell’Assemblea generale, fissa le proposte per gli orari e il luogo e suggerisce gli ordini permanenti e l’ordine del giorno.

L’Assemblea Generale

Articolo 23

L’Assemblea Generale è composta dai membri del comitato esecutivo e dai membri del consiglio dei presidenti. Quando convoca l’Assemblea Generale, il Comitato Esecutivo può decidere di includere più delegati degli Stati Membri, ma il principio di uguale rappresentanza di tutte le parti dovrebbe essere rispettato.

Articolo 24

L’Assemblea Generale si riunisce una volta all’anno, ad eccezione degli anni in cui si riunisce il Congresso; in questi anni la riunione del Congresso sostituisce la riunione dell’Assemblea Generale.

L’Assemblea Generale è convocata dalla decisione del comitato esecutivo, dal presidente o dal suo sostituto, almeno 60 giorni prima della data della riunione, salvo in caso di emergenza. In quest’ultimo caso, il periodo non può essere inferiore a 30 giorni. Gli inviti devono essere inviati per e-mail o per posta ordinaria e devono contenere l’ordine del giorno e il giorno, l’ora e il luogo dell’incontro.

Può anche essere convocata su richiesta indirizzata per iscritto al presidente da almeno un quinto dei membri.

Qualsiasi membro dell’Assemblea Generale impossibilitato a partecipare può essere rappresentato nella sua riunione da un altro membro dello stesso Patito membro, a cui deve fornire una delega scritta per agire a suo nome (lettera, fax o e-mail). Il rappresentante autorizzato non può detenere più di due autorizzazioni valide per la stessa assemblea generale.

L’Assemblea Generale può deliberare un problema solo se metà dei membri sono presenti o rappresentati.

Articolo 25

L’autorità dell’Assemblea Generale è determinata dalla Legge.

Le proposte che delibera devono basarsi sul principio del consenso come previsto dall’articolo 1 (preambolo) del presente statuto.

Delibera come segue a maggioranza:

  • modifica degli statuti;
  • nomina o revoca della Presidenza o dei suoi membri;
  • nomina o revoca dei revisori dei conti e determinazione della loro indennità a condizione che lo statuto lo consenta; la posizione di un revisore dei conti non è compatibile con la funzione del Tesoriere di EL o di un Tesoriere di qualsiasi membro o osservatore;
  • approvazione del bilancio e dei conti;
  • scioglimento dell’Associazione;
  • esclusione di un membro;
  • trasformazione dell’Associazione in associazione con uno scopo sociale;
  • tutti gli altri casi in cui lo statuto prevede la sua decisione.

L’Assemblea Generale:

  • determina gli orientamenti politici della EL tra i Congressi e adatta le decisioni del Congresso all’attuale situazione politica;
  • adotta l’agenda annuale della EL;
  • determina la piattaforma politica e la strategia dell’EL per le elezioni al Parlamento europeo;
  • commenta sul rapporto delle attività per il periodo precedente e sul programma per ulteriori lavori presentati dal comitato esecutivo;
  • propone discussioni all’interno di partiti membri e/o organizzazioni politiche su sviluppi politici o particolari argomenti.

I cambiamenti di questo statuto e il Manifesto sono deliberati dal Congresso dopo un approfondito dibattito sulla questione all’interno di ciascun partito membro. Se, a causa di cambiamenti nella legislazione europea, sorge un conflitto tra questo Statuto e le norme europee o nazionali in vigore nel tempo tra due Congressi, l’Assemblea Generale ha il diritto di adottare, sulla base delle proposte avanzate dal Comitato esecutivo, modifiche provvisorie allo statuto che lo porterà alla corrispondenza con i regolamenti europei. Questi cambiamenti sono considerati temporanei e la loro validità o rifiuto saranno decisi dal successivo Congresso EL.

La Presidenza

Articolo 26

La Presidenza è composta dal Presidente, dal Vice-presidente e dal Tesoriere. Svolge il ruolo di “consiglio di amministrazione” secondo la legge belga, rappresentando la EL giuridicamente, finanziariamente e amministrativamente.

I membri della Presidenza sono nominati dall’Assemblea Generale per un periodo di tre anni e possono essere revocati dall’Assemblea Generale in qualsiasi momento.

Se l’Assemblea Generale non ha sostituito la Presidenza alla fine del loro mandato, essi continueranno ad esercitare il loro mandato in attesa della decisione dell’Assemblea Generale.

Il loro mandato scade solo in caso di morte, dimissioni o licenziamento.

Se una posizione è vacante, un membro può essere nominato provvisoriamente dall’Assemblea Generale. In tal caso il membro eseguirà il mandato del membro che sta sostituendo. I membri uscenti sono rieleggibili.

Se il Presidente non è in grado di partecipare, le sue funzioni saranno espletate dal vicepresidente o dal membro più anziano della Presidenza presente.

La Presidenza si riunisce su richiesta del Presidente o di due membri della Presidenza.

Può prendere una decisione solo se la maggioranza dei suoi membri è presente o rappresentata. Le sue decisioni sono prese dalla maggioranza degli elettori presenti o rappresentati; in caso di parità di voti, il Presidente ha il voto decisivo.

Articolo 27

Il Presidente è eletto dal Congresso. Un candidato per il Presidente EL è presentato dal Consiglio dei Presidenti fino al successivo Congresso incluso. La candidatura dovrebbe seguire un principio di rotazione.

Su proposta del Consiglio dei Presidenti, il Congresso elegge uno o più vicepresidenti su una quota di genere.

Articolo 28

Nel caso in cui il posto di Presidente diventa vacante prima del successivo Congresso ordinario, il Consiglio Direttivo può nominare un Presidente ad interim fino al successivo Congresso.

Articolo 29

Il Presidente rappresenta l’EL nella sfera pubblica nei contatti con i rappresentanti di organizzazioni e istituzioni, comprese le autorità dell’UE, i sindacati, le organizzazioni non governative e le associazioni:

Il/ i vicepresidente/i supportano il/la Presidente nell’adempimento dei suoi doveri.

Il Segretariato Politico

Articolo 30

La Segreteria politica esegue le decisioni degli organi dell’EL. È guidato da un coordinatore. È composto dai membri eletti sulla base della proposta del Consiglio dei Presidenti da parte del Comitato esecutivo (nel rispetto dell’uguaglianza di genere). Il Segretariato adempie ai doveri di un Amministratore Delegato, essendo incaricato della gestione quotidiana del Partito, compresa l’autorità per prendere le decisioni necessarie per questo compito.

In particolare è responsabile di:

  • sostenere la Presidenza;
  • gestire gli affari regolari e preparare le riunioni del Comitato esecutivo;
  • eseguire le decisioni e i rispettivi ordini del Comitato esecutivo;
  • mantenere strette relazioni con tutti i dirigenti principali delle politiche dei partiti membri;
  • mantenere i contatti con i membri e le parti osservatrici e le organizzazioni politiche;
  • sostenere i gruppi di lavoro EL;
  • mantenere le relazioni con i media in cooperazione con la Presidenza;
  • mantenere il contatto dell’EL con i Gruppi parlamentari in cui ci saranno deputati dei partiti della sinistra nel PE e altre istituzioni europee / internazionali ecc.;
  • gestire gli archivi;
  • assicurare la trasparenza di tutto il lavoro politico;
  • guidare il lavoro dell’ufficio EL;
  • riferire sui suoi lavori a ciascuna riunione del Comitato esecutivo.

5. Le finanze di EL

Articolo 31

L’EL si sta finanziando con quote associative, contributi e sussidi pubblici. Il finanziamento si basa sulla trasparenza, in particolare in termini di gestione contabile, contabilità e donazioni, privacy e protezione dei dati personali, conformemente al regolamento n. 1141/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, in particolare l’articolo 23.

Il Tesoriere prepara il bilancio annuale, che deve essere approvato dall’Assemblea Generale dopo la sua adozione nella riunione dei tesorieri dei partiti membri. Il bilancio deve essere preparato e approvato in conformità con i regolamenti e le norme riguardanti il ​​finanziamento dei partiti politici a livello europeo. Il Tesoriere prepara anche i conti annuali che vengono poi verificati dal gruppo di revisori interni eletti. I conti annuali sono quindi approvati dall’Assemblea Generale.

La quota di iscrizione (annuale) è stabilita dall’Assemblea Generale. La quota associativa non può essere inferiore a un (1) euro all’anno e non deve superare i valori massimi secondo il regolamento n. 1141/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, articolo 20.

6. Scioglimento di EL

Lo scioglimento dell’EL richiede una decisione dell’Assemblea Generale.

L’Assemblea Generale può pronunciare lo scioglimento solo nelle stesse circostanze di quelle per la modifica degli statuti dell’Associazione. L’Assemblea Generale che pronuncia lo scioglimento dell’Associazione nominerà i liquidatori e determinerà la loro autorità. I beni, dopo lo scarico di eventuali debiti, devono essere trasferiti a un’associazione, un istituto o una fondazione che persegue lo stesso obiettivo di questa associazione, con decisione dell’Assemblea Generale.

Articolo 33

Qualsiasi cosa non esplicitamente prevista in questi statuti sarà regolata dalla legge belga (“Loi sur les associations sans ma lucrative, les associations internationals sans ma lucrative et les fondations”), e dalle leggi e regolamenti europei applicabili, in particolare il regolamento N. 1141/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio sullo statuto e il finanziamento dei partiti politici europei e delle fondazioni politiche europee.

Articolo 34

Questi statuti sono stati redatti in francese e inglese. In caso di discrepanza tra le due versioni linguistiche, prevarrà la versione inglese.

1. General Provisions, Name, Seat and Term

Article 1 (Preamble)

The “Party of the European Left”, abbreviated here to “European Left” (EL) is a flexible, decentralised association of independent and sovereign European left-wing parties and political organizations which works on the basis of consensus.

We unite democratic parties of the alternative and progressive Left on the European continent that strive for the consistent transformation of today’s social relationships into a peaceful and socially just society on the basis of the diversity of our situations, our histories and our common values.

Therefore we refer to the values and traditions of the socialist, communist and labour movement, of feminism, the feminist movement and gender equality, of the environmental movement and sustainable development, of peace and international solidarity, of human rights, humanism and antifascism, of progressive and liberal thinking, both nationally and internationally. We work together in the tradition of the struggles against capitalist exploitation, ecological destruction, political oppression and criminal wars, against fascism and dictatorship, in resistance to patriarchal domination and discrimination against “others”.

We defend this legacy of our movement which inspired and contributed to securing the social certainties of millions of people. We keep the memory of these struggles alive including the sacrifices and the sufferings in the course of these struggles. We do this in unreserved disputation with undemocratic, Stalinist practices and crimes, which were in absolute contradiction to socialist and communist ideals.

The political and economic developments in the capitalist societies at the beginning of the 21st century create the necessity and the possibility for parties of the Left, for democratic movements and alternative social forces, when working out and realising social alternatives not only to take into account all aspects of globalisation and internationalisation. Europe as a new space for the integration of more and more countries in East and West, in North and South is both an opportunity and a challenge to regain the political initiative for Left forces. We want and have to most closely combine our work on this political level with the social activities of members and sympathizers of the party organisations within the communities, regions and nation states.

We are doing it in sharp rejection of and developing an alternative to capitalism and to the financial hegemonic groups with its worldwide attempts of pushing through neo-liberal policies into the daily life of the peoples by the so-called political and economic elites.

And we want and have to do so being not a force free of contradictions, having differing views on many issues. But we are united in resisting political incapacitation and taking part in common struggles for an alternative that has freedom, equality, justice and solidarity as its goals.

With this international approach we declare:

The Left is willing to take on responsibility in Europe and the world for the shaping of our societies, to work out political alternatives, to promote them among the public and to win the required majorities.

Liberal internationalisation and globalisation are no phenomena of nature but the result of political developments and decisions. Therefore we stand consequently against the neo-liberal policy of dealing with these challenges, against war and militarization. Just now courage and confidence must be given to the people that the world is not a commodity, that a new world of peace, democracy, sustainability and solidarity is possible.

Article 2 (Name and seat)

The non-profit organization uses the name “Party of the European Left”, or in its abbreviated form “European Left” (EL). The name is always preceeded or followed by the wording „European Political Party“ or acronym „EUPP“, indicating that it is founded in conformity with the Belgian law (“Loi sur les associations sans but lucrative, les associations internationals sans but lucrative et les fondations”; hereinafter referred to as “the Law” or “the Belgian law”) and that it does not pursue any profit goals. The EL follows its objectives, executes its activities and is organized and financed in conformity to the conditions laid out in the regulation (EU, EURATOM) 1141/2014 of the European Parliament and of the Council concerning the statute and financing of European political parties. The party of the EL gets an official name in each of the official languages of the European Union as well as in the official languages of the states where EL member parties exist.

The names are:

  • “Partit de L ‘Esquerra Europea” or “Esquerra Europea” or “EE” in Catalonian,
  • “Strana evropské levice” or “Evropská levice” or “EL” in Czech,
  • “Party of the European Left” or “European Left” or “EL” in English,
  • “Euroopa Vasakpartei” or “Euroopa Vasak” or “EV” in Estonian,
  • “Parti de la Gauche Européenne” or “Gauche Européenne” or “GE” in French,
  • “Partei der Europäischen Linken” or “Europäische Linke” or “EL” in German,
  • “Κόμμα της Ευρωπαϊκής Αριστεράς” or “Ευρωπαϊκή Αριστερά” or “EA” in Greek,
  • “Európai Baloldali Párt” or “Európai Bal” or “EB” in Hungarian,
  • “Partito della Sinistra Europea” or “Sinistra Europea” or “SE” in Italian,
  • “Partido da Esquerda Europeia” or “Esquerda Europeia” or “EE” in Portuguese,
  • “Partidul Stîngii Europene” or “Stînga Europeana” or “SE” in Romanian,
  • “Európska ľavicová strana” or “Európska ľavica” or “EĽ” in Slovakian,
  • “Partido de la Izquierda Europea” or “Izquierda Europea” or “IE” in Spanish,
  • “Partidul Stîngii Europene” or “Stînga Europeana” or “SE” in Moldovan respectively in Romanian languages,
  • “Avrupa Sol Partisi” or “Avrupa Sol” or “ASP” in Turkish language,
  • “Партыя Eўрaпейскіх лeвых” or “Eўрaпейскія лeвыя” or “EЛ” in Belarusian language,
  • “Europese Linkspartij” or “Europees Links” or “EL” in Vlamish language,
  • “Европейската лява партия” or ” Европейската левица” or “ЕЛ” in Bulgarian language,
  • “Euroopan vasemmistopuolue” or “Euroopan vasemmisto” or “EV” in Finnish language,
  • “Europæisk Venstreparti” or “Europæisk Venstre” or “EV” in Danish language,
  • “Stranka evropske levice” or “Evropska levica” or “EL” in Slovenian language,
  • “Europeiska vänsterpartiet” or “Europeiska vänstern” or “EV” in Swedish language.

The juridical seat of the EL is in 1000 Brussels, the head-office is located in Square de Meeus, 25, in the Brussels judicial region, and might be moved to another place in Belgium after decision by the Executive board.

Article 3 (Term)

The association is created for an undetermined term.

2. Aims

Article 4

The EL aims to:

  • contribute to common political action of the democratic and alternative Left in EU member states as well as on the European level;
  • promote the social, emancipatory, ecological, peace-loving as well as democratic and progressive thinking and acting of the parties, their members and sympathisers, and therefore to reinforce the parties’ actions to develop emancipatory, democratic, peace, social, ecological and sustainable policies which is essential to transform the societies and to overcome today’s capitalism;
  • use democratic forms to struggle for overcoming contemporary capitalist relations;
  • consolidate the co-operation of the parties and political organisations at all levels;
  • promote the confrontation of their analyses and the co-ordination of their orientations at the European level;
  • co-operate with other political organisations at European level pursuing similar targets;
  • promote a “European public relations work” that actively supports the development of a European identity according to our values and aims;
  • co-operate in the preparation of the European elections and in referenda in the European scale, in full compliance with limitations laid down in the Regulation (EU, Euratom) No 1141/2014 of the European Parliament and of the Council, in particular with the articles 21, 22 (hereinafter called “Regulation No 1141/2014”);
  • initiate, prepare and support Europe-wide initiatives of the EL and its parties – together with other parties, party-networks and NGOs (acting in full compliance with the above-mentioned Regulation 1141/2014);
  • all decisions concerning choices and attitudes of EL member parties or political organizations in their own countries remain strictly under the sovereignty of national parties.

The EL supports fully gender equality in all areas of daily life. Feminism, gender-mainstreaming and gender-democracy are basic principles for the functioning and development of the EL.

3. Membership

Article 5

Founding members of the EL are socialist, communist, red-green and other democratic left parties of the member states and associated states of the European Union (EU) who are working together and establishing various forms of co-operation at all levels of political activity in Europe based on the agreements, basic principles and political aims laid down in its political programme (manifesto). Agreement on the European Left’s Statutes is prerequisite for membership to the Party of the European Left.

Membership to the EL is open to any left party and political organisation in Europe that agrees with the aims and principles of the political programme (manifesto) and accepts these statutes. Their membership is granted by decision of the members.

Other parties and political organisations may apply for observer status or might be invited by the members to become observers to the EL.

Number of member parties is unlimited, but the minimum number of full members is three. Should the number fall below this threshold, the Association is obliged to start procedures for its dissolution.

Article 6

The European Left consists of:

  • Member parties and political organizations with full rights;
  • Observer parties or political organizations;
  • Individual members;
  • EL partners.

Article 6 (List of actual members)

The member parties of European Left are:

  • Bulgarian Left, Bulgaria,
  • Communist Party of Austria,
  • Communist Party of Finland, Finland,
  • Communist Party of Spain,
  • Communist Refoundation Party, Italy,
  • Dei LENK, Luxemburg,
  • Die LINKE, Germany,
  • Estonian United Left Party, Estonia,
  • Freedom and Solidarity Party, Turkey,
  • French Communist Party, France,
  • Initiative for Democratic Socialism, Slovenia,
  • Left Alliance, Finland,
  • Left Bloc, Portugal,
  • Left (Levica), Slovenia,
  • Left Unity, United Kingdom,
  • Partie Communiste Wallonie-Bruxelles, Belgium,
  • Party of Communists of Republic of Moldova, Moldova,
  • Party of Democratic Socialism, Czech Republic,
  • Red-Green Alliance, Denmark,
  • Romanian Socialist Party, Romania,
  • Swiss Party of Labour, Switzerland,
  • SYRIZA, Greece,
  • The Belarusian Party of the Left „Fair World“, Belarus,
  • United Alternative Left of Catalonia, Spain,
  • United Left, Spain,
  • Workers-Party 2006, Hungary.

The observer parties of European Left are:

  • AKEL, Cyprus,
  • Altra Europa con Tsipras, Italy,
  • Communist Party of Bohemia and Moravia, Czech Republic,
  • Communist Party of Slovakia, Slovakia,
  • New Cyprus Party, Cyprus,
  • United Cyprus Party, Cyprus,
  • Demain, Belgium.

EL- Partners

  • Balpárt, Hungary,
  • Democratic Left, Scotland,
  • Der Wandel, Austria,
  • Ensemble, France
  • Marxistische Linke, Germany.

Article 7 (New members, admission and suspension)

(1)
A member party or political organisation of the EL with full rights and duties can become any left party or political organisation that is represented in the European Parliament, or in the National parliaments or in the Parliaments of regions resp. in regional assemblies within the EU member-states.

In EU member states with no regional level it will be sufficient for a party or political organisation to have representatives on the municipal level, if a municipal parliament represents at least 20 percent of the country’s population.

Parties or political organisations, coming from EU member states or non-EU-member states, can become members of the European Left with full rights, irrespectively if they have parliamentarian representation on different levels.

(2)
Membership in the EL does not prohibit the membership in other associations, including outside the European Union if their acting is not contrary to the aims and principles of the EL. The structure of the EL allows political organisations which are politically close to the EL to take part in its activities in a flexible manner. If desirable for both sides, EL can establish a cooperation protocol for this purpose, and the respective organisations are entitled the designation “EL partner”. The main criterion here is the political consent with the basic positions of the EL; the decision-making process inside the EL on this issue follows the rules for decision about membership issues.

(3)
Applications for membership in the EL are discussed and decided by the Council of Chairpersons on a basis of proposals from the Executive board, and ratified by the General Assembly on suggestion of the Executive board on the basis of the application, the rules and political programme presented by the applicant. The decision by the Council of Chairpersons has to be based on consensus.

(4)
The temporary / provisional suspension from participation in activities, or the cancellation of membership in the EL in case a member party or political organisation seriously violates statutes and political aims are carried out through the same procedures as the admittance.

(5)
The applications for observer status is decided in the same way, except for the need of ratification. Observer parties or political organisations take part in the meetings, to which they are invited, as consultants. They can make proposals to the Executive board for examination and decision making.

(6)
Member parties or political organisations that want to leave the EL have to declare this officially; the same procedure applies to observers and individual members.

Article 8 (Individual members)

The EL introduces the opportunity of individual membership as a contribution to its future development. In countries where full-right member parties or political organizations exist each member party or political organization is free to decide to carry out this opportunity and to adopt – for its own country – the most convenient approach and practical methods. According to that approach women and men residents of an EU member state can become individual members of the EL. In countries where full-right member parties or political organizations exist they can form friendship circles associated to these parties of the European Left. Citizens of other European countries associated to the EU can also apply for individual membership. They can join or create a national group of individual members applying for observer status in the EL.

Article 9 (Political foundation)

The political foundation on European level Transform!Europe is affiliated to the EL.

Article 10 (Rights and duties of the member and observer parties)

The full members (Member Parties) exercise the rights assigned by law, namely:

  • the right to access the decisions taken by the General Assembly, by the Executive Board and by all other organs of the EL, the accounting records and the list of members;
  • the right to convene the extraordinary General Assembly on condition that at least one fifth of members request this;
  • the right to propose an item on the agenda on condition that the proposal is signed by a number of members equal at least to one twentieth;
  • the right to participate in the General Assembly and in the Congress or to be represented there;
  • the right to vote at the General Assembly and in the Congress;
  • the right to a specific procedure in the case of expulsion;
  • the right to request dissolution or liquidation of the Association should it seriously contravene its statutes or the law or public order;
  • the right to call for an act of the Association to be invalidated;
  • the right to request the court of first instance to decide the mandate of the liquidators;
  • the right to initiate proceedings before a court of first instance against the decisions of the liquidators in relation to the use of assets insofar as the statutes so allow;
  • the right to withdraw from the Association.

In addition, full members have the following rights:

  • right of participation in the meetings and voting about all issues;
  • right of initiative in proposing the documents and positions of the EL Party;
  • right of proposing common activities of the Party.

The Observer Parties and Individual Members have the same rights except for the right of voting. The same applies to the EL Partners.

The Member Parties have following duties:

  • duty to observe the valid documents (Statute, programmatic documents) of the EL Party;
  • duty of paying Membership fees;
  • duty to be in contact with the leading organs of the Party.

The Observer Parties and Individual Members have the same duties except the duty of Membership fee payment.

4. The organs of the EL and the decision-making process

Article 11

The European Left has the following organs:

  • the Congress;
  • the General Assembly;
  • the Council of Chairpersons;
  • the Executive board;
  • the Presidency;
  • the Political Secretariat.

Mode of work

Article 12

The work of the EL organs has to be performed openly and transparently, all political documents adopted are to be published. The EL documents and materials are supplied to all member parties and political organisations. Personal data can only be made public when the Belgian law and/or regulations by the European or Belgian authorities stipulate to do so.

For the concrete mode of work of all bodies as well as regulations concerning the decision-making process rules of procedures have to be worked out and to be adopted by these organs on proposal of the council of chairpersons.

Respecting the values of gender democracy the share of women in all organs (except the Council of Chairpersons) must be 50%.

Being a pluralistic association, proceedings of the EL have to be chosen that guarantee the rights of different sensitivities.

Article 13

The EL is striving to cooperate closely with parliamentarian groups of the Left in other European bodies and networks.

The EL will establish forms of cooperation with youth organisations of the European Left – both representing national or regional organisations as well as European structures and other international networks.

The Congress

Article 14

The Congress has all powers of the General Assembly, in addition to that it:

  • elects the EL chairperson and Vice-chairperson/s on the basis of a proposal by the Council of Chairpersons following a rotation principle;
  • elects the treasurer on the basis of a proposal by the Executive board;
  • elects the Executive board consisting of two members of each party in accordance to the nomination by each respective member party;
  • elects at least three and odd auditors.

Article 15

The Congress shall hold at least one session every three calendar years. It is convened by the Executive board, which can also decide on convening an extraordinary congress. In the year, when the Congress is convened, it fullfils also the duties of General Assembly.

The Congress takes place alternately in different member states of the European Union or in European states where EL member parties or political organisations exist.

A Congress can be convened at the request of at least 25% of its delegates.

Article 16

The Congress consists of:

  • 12 delegates of each Member party, who have the voting rights. The key for the number of delegates might be changed by every Congress for the next Congress.
  • The delegates are elected by their parties with respect to the gender equality, i.e. with at least 50 % of women.
    Parties do not have to use the full number of delegates.

The Congress can only take decisions if at least half of the members are present or represented, its decisions are taken by the majority of delegates present at its session. Delegates, representing the Member Parties, have full voting rights, each delegate one vote. The proposals it decides upon have to be based on the principle of consensus as stipulated by Article 1 (preamble) of this Statute.

All other participants are observers without the right to vote: i.e.:

  • Representatives of the observer parties resp. organisations;
  • Members of the Executive board, not being delegates;
  • Invitees and guests, including members of the Parliamentarian groups of Left parties in the European Parliament, the National Parliaments or in other European bodies resp. networks.

Article 17

In addition, the Executive board is permitted to invite representatives of other parties or organisations to the Congress.

The Council of Chairpersons

Article 18

The Council of Chairpersons is meeting at least once a year.

Members are:

  • the Chairpersons of all member parties
  • the EL Chairperson and Vice-chairperson/s

The Council of Chairpersons can invite other representatives of EL bodies or from EL member parties resp. political organisations to participate in its meeting.

Article 19

The Council of Chairpersons has, with regards to the Executive board, the rights of initiative and of having objection on important political issues.

The Council of Chairpersons adopts resolutions and recommendations that are passed to the Executive board and the Congress.

The Council of chairpersons decides about applications for EL membership.

The decisions of the Council of Chairpersons are adopted by majority of the members present with the respect for the consensus principle (Art. 1 of this Statute); it can only take decisions if at least half of the members are present or represented.

The Executive board

Article 20

The Executive board consists of:

  • the Chairperson and Vice-chairperson/s
  • the Treasurer
  • further Members elected on the basis of a key of two persons from each member party by the Congress at a gender-quoted basis.

Article 21

Executive board meetings take place at least two times a year.

The convening of a meeting of the Executive board can also be asked for by a member party or political organization.

It can only take decisions if the majority of members are present or represented. Its decisions are taken by majority of the members present or represented, with the chairperson or his/her replacement having the casting vote, should the vote be tied.

Article 22

The Executive board carries out the decisions on the basis and orientations of the Congress and General Assembly and in accordance with the Council of Chairpersons

The Executive board is responsible for organizing the daily work of the EL. It is responsible for the creation, composition and functioning of the Political Secretariat. The Executive board has to adopt the rules of its own work, as well as the rules of the work of the Secretariat.

It determines the political guidelines of the EL between the General Assembly meetings. It proposes, plans and convenes political initiatives for the EL, convenes conferences or thematic meetings. It sets permanent or ad hoc working groups on special political issues and questions, chooses their responsible staff and fixes their tasks in accordance with the plan of action established by the Congress.

The Executive board convenes the Congress and General Assembly meetings, fixes the proposals for time-table and venue, and suggests the standing orders and agenda.

The General Assembly

Article 23

The General Assembly is composed by the members of the Executive board and by the members of the Council of Chairpersons. When convening the General Assembly, the Executive board can decide to include more delegates from the Member Parties, but the principle of equal representation of all parties should be respected.

Article 24

The General Assembly meets once a year, with the exception of the years, when the Congress is convened; in these years the Congress meeting replaces the General Assembly meeting.

The General Assembly is convened by the decision of the Executive Board, by the chairperson or his/her replacement, at least 60 days before the date of the meeting unless in case of emergency. In the latter case, the period may not be less than 30 days. Invitations must be sent by e-mail or by regular post and must give the agenda as well as the day, time and place of the meeting.

It can also be convened by a request addressed in writing to the chairperson by at least one fifth of the members.

Any member of the General Assembly unable to attend can be represented at its meeting by another member from the same Member Party, to whom s/he must give written authority to act (letter, fax or e-mail). The authorised representative may not hold more than two authorisations valid for the same general assembly meeting.

The General Assembly may only deliberate an issue if half the members are present or represented.

Article 25

The authority of the General Assembly is determined by Law.

The proposals it decides upon have to be based on the principle of consensus as stipulated by Article 1 (preamble) of this Statute.

It decides the following by majority:

  • modification of the statutes;
  • nomination or removal of Presidency or its members;
  • nomination or removal of auditors and determining their allowance on condition that the statutes so allow; the position of an auditor is not compatible with the function of the Treasurer of EL or a Treasurer any Member or Observer party;
  • approval of the budget and the accounts;
  • dissolution of the Association;
  • exclusion of a member;
  • transformation of the Association into an association with a social aim;
  • all other cases where the statutes provide for its decision.

The General Assembly:

  • determines the political guidelines of the EL between the Congresses and adapts decisons of the Congress to the current political situation;
  • adopts the annual agenda of the EL;
  • determines political platform and strategy of the EL for the elections to the European Parliament;
  • comments on the report of activities for the preceded period and on the program for further work presented by the Executive board;
  • proposes discussions of and/or within member parties or political organisations on political developments or special questions.

Changes of these statutes and the Manifesto are decided by the Congress after a thorough debate on the issue within each member party. If, due to changes in European legislation, a conflict arises between this Statute and the valid European or national regulations in the time between two Congresses, the General Assembly is entitled to adopt, on the basis of proposals made by the Executive board, provisional changes to the Statute which will bring it to correspondence with the European regulations. These changes are considered temporary, and their validity or rejection would be decided by the next EL Congress.

The Presidency

Article 26

The Presidency consists from the Chairperson, Vice-chaiperson(s) and the Treasurer. It fulfills the role of “conseil d´administration” according to the Belgian law, representing the EL legally, financially and administratively.

The Presidency members are appointed by the General Assembly for a period of three years and can be dismissed by the General Assembly at any time.

If the General Assembly has not replaced the Presidency at the end of their mandate, they shall continue to exercise their mandate while awaiting the decision of the General Assembly.

Their mandate only expires in the case of death, resignation or dismissal.

If a position is vacant, a member can be appointed provisionally by the General Assembly. In that case the member will carry out the mandate of the member s/he is replacing. Outgoing members are re-eligible.

If the Chairperson is unable to attend, his/her functions shall be carried out by the vice-chairperson or the oldest member of the Presidency present.

The Presidency shall meet at the instance of the Chairperson or of two members of the Presidency.

It may only take a decision if the majority of its members are present or represented. Its decisions are taken by majority of voters present or represented; should the vote be tied, the Chairperson has the casting vote.

Article 27

The Chairperson is elected by the Congress. A candidate for the EL Chairperson is presented by the Council of Chairpersons until and including the next Congress. The candidacy should follow a rotation principle.

On a proposal of the Council of Chaipersons the Congress elects one or more Vice-chairpersons on a gender quota basis.

Article 28

In case the post of the Chairperson becomes vacant before the next ordinary Congress, the Executive board can name a Chairperson ad interim until the next Congress.

Article 29

The Chairperson represents the EL in the public sphere in the contacts with representatives of organisations and institutions, including the EU authorities, Trade Unions, non-governmental organisations and associations:

The Vice-chairperson/s support/s the Chairperson in fulfilling his/her duties.

The Political Secretariat

Article 30

The Political Secretariat carries out the decisions of the EL organs. It is lead by a coordinator. It consists of the members elected on the basis of proposal by the Council of Chairpersons by the Executive board (with the respect to gender equality). The Secretariat fulfils the duties of a CEO, being tasked with the daily management of the Party including the authority to take the decisions needed for this task.

In particular it is responsible for:

  • supporting the Presidency;
  • running the regular business and preparing the meetings of the Executive board;
  • executing the decisions and respective orders of the Executive board;
  • maintaining close relationships with the whole prime executives of the member policies;
  • maintaining contacts to the member and observer parties and political organizations;
  • supporting the EL working groups;
  • maintaining relations to the media in cooperation with the Presidency;
  • maintaining the contact of the EL with the Parliamentarian Groups in which there will be deputies of Left parties in the EP and other European /international institutions etc.;
  • running the archives;
  • securing transparency of all political work;
  • guiding the work of the EL office;
  • reporting on its work to each Executive board meeting.

5. The Finances of the EL

Article 31

The EL is financing itself by membership fees, contributions and public subsidies. The financing is based on transparency, in particular in terms of bookkeeping, accounts and donations, privacy and protection of personal data, in accordance with the Regulation No 1141/2014 of the European Parliament and the Council, in particular its Article 23.

The Treasurer prepares the annual budget, which has to be approved by the General Assembly after its adoption in the meeting of treasurers of the member parties. The budget has to be prepared and approved in accordance with the regulations and rules regarding the funding of the political parties on European level. The Treasurer also prepares the annual accounts which then are verified by the group of elected internal auditors. The annual accounts are then approved by the General Assembly.

The (annual) membership fee is set by the general assembly. The membership fee may not be less than one (1) euro per year, and shall not exceed the maximal values according to the Regulation No 1141/2014 of the European Parliament and the Council, Article 20.

6. Dissolution of the EL

Article 32

The dissolution of the EL requires a decision of the General Assembly.

The General Assembly can only pronounce dissolution in the same circumstances as those for modification of the statutes of the Association. The General Assembly which pronounces the dissolution of the Association shall appoint liquidators and shall determine their authority. The assets, after the discharge of any debts, must be transferred to an association, an institute or a foundation that follows the same goal as this association, by decision of the general assembly.

Article 33

Anything not explicitly provided for in these statutes shall be regulated by the Belgian law (“Loi sur les associations sans but lucrative, les associations internationals sans but lucrative et les fondations“), and by the applicable European laws and regulations, in particular the Regulation No 1141/2014 of the European Parliament and the Council on the statute and funding of European political parties and European political foundations.

Article 34

These statutes have been drawn up in French and English. Should there be any discrepancy between the two linguistic versions, the English version shall prevail.[1]

Menu