Viviamo in tempi difficili in cui speranza e disperazione si intrecciano. Accanto a mobilitazioni che parlano del futuro – come lo sciopero globale sul clima che ha visto una nuova generazione scendere nelle strade ed alle mobilitazioni internazionali delle donne contro la violenza maschile e le strutture patriarcali della società – assistiamo quotidianamente a guerre, sopraffazione, intolleranza, sessismo e razzismo.

We live in difficult times when hope and despair are intertwined. Alongside mobilizations that speak of the future – such as the global climate strike that saw a new generation taking the streets and the international mobilizations of women against male violence and the patriarchal structures of society – we witness daily wars, oppression, intolerance, sexism and racism.

La speranza e l’angoscia convivono in un mondo dove la ricchezza e le capacità scientifiche dell’umanità sono enormi, ma vengono sfruttate da classi dirigenti irresponsabili per favorire gli interessi di pochi, anziché per il bene comune dei popoli. Così il pianeta si avvia verso la catastrofe: devastazione ambientale, guerra, razzismo, fame, povertà, sfruttamento del lavoro, disoccupazione e precarietà.

Hope and anguish coexist in a world where humanity’s wealth and scientific capabilities are enormous, but they are exploited by irresponsible ruling classes to favor the interests of a few, rather than for the common good of the people. Thus the planet is moving towards catastrophe: environmental devastation, war, racism, hunger, poverty, labor exploitation, unemployment and precariousness.

È necessario costruire una alternativa a livello globale.
In Europa ci avviciniamo ad una sfida elettorale fondamentale, che contribuirà a definire il nostro futuro.
La posta in gioco è molto alta: c’è il rischio che la lunga stagione dell’austerità e delle politiche sociali neoliberiste, che hanno fatto crescere l’insicurezza e smantellato i diritti, favorisca l’aumento della presenza nelle istituzioni comunitarie delle destre nazionaliste e xenofobe.

It is necessary to build an alternative on a global level.
In Europe, we are approaching a fundamental electoral challenge that will help define our future.
The stakes are very high: there is a risk that the long period of austerity and neoliberal social policies, which have increased insecurity and dismantled rights, favor the increase in the presence of nationalist and xenophobic right in the european institutions.

Per questo vogliamo opporci sia al neoliberismo che al nazionalismo, costruendo un’alternativa che vogliamo progettare insieme, con un forte segno femminista, ecologista, antirazzista.
Alle elezioni europee appoggiamo in Italia la lista LA SINISTRA, che fa riferimento al Partito della Sinistra Europea ed al gruppo parlamentare europeo Gue/Ngl (Sinistra Unita/Sinistra Verde Nordica) perchè sono molte le battaglie che abbiamo condiviso in questi anni e molte le proposte che ci trovano d’accordo.

This is why we want to oppose both neoliberalism and nationalism, building an alternative that we want to design together, with a strong feminist, environmentalist, anti-racist mark.
In the European elections we support in Italy the list LA SINISTRA (THE LEFT), which refers to the Party of the European Left and to the European parliamentary group Gue / Ngl (United Left / Nordic Green Left) because there are many battles we have shared in these years and many proposals who agree with.

Vogliamo costruire un’Europa fondata sulla giustizia sociale, ambientale e fiscale; sulla piena parità di genere; sulla redistribuzione della ricchezza e del lavoro; sulla riconversione ambientale e sociale dell’economia e sulla lotta ai cambiamenti climatici; sul diritto al reddito e sui diritti delle lavoratrici e dei lavoratori; sulla democrazia reale e sull’autodeterminazione di donne e uomini; sulla solidarietà e la buona accoglienza, contro le politiche securitarie e di respingimento delle e dei migranti; sulla pace, il disarmo e la cooperazione internazionale.

We want to build a Europe based on social, environmental and fiscal justice; on full gender equality; on the redistribution of wealth and labor; on the environmental and social reconversion of the economy and on the fight against climate change; on the right to income and on the rights of women workers and workers; on real democracy and on the self-determination of women and men; on solidarity and good reception, against the security and rejection policies of migrants; on peace, disarmament and international cooperation.

Vogliamo contrastare e superare le politiche che hanno caratterizzato fin qui l’Unione Europea, a partire dalla rottura della gabbia neoliberista definita dai trattati, cancellando lo smisurato potere delle oligarchie finanziarie ed economiche, imposto anche attraverso le istituzioni europee, e rimetterlo nelle mani delle persone, delle lavoratrici e dei lavoratori.
Solo con una forte sinistra in Europa tutto ciò sarà possibile.

We want to oppose and overcome the policies that have characterized the European Union so far, starting from the breaking of the neoliberal cage defined by the treaties, erasing the enormous power of financial and economic oligarchies, imposed also through the European institutions, and putting it back in the hands of the people, of women workers and workers.
Only with a strong left in Europe will all this be possible.

GREGOR GYSI, Presidente Partito della Sinistra Europea (Germania)
SIA ANAGNOSTOPOULOU, Ministro Alterno degli Esteri e deputata (Grecia)
KATERINA ANASTASIOU, candidata capolista independente “KPÖ Plus” per le elezioni europee (Austria)
WALTER BAIER, Transform! Europe (Austria)
MICHALIS BARTSIDIS, Direttore Scientifico Istituto Nicos Poulantzas (Grecia)
HEINZ BIERBAUM, Professore di Economia, Presidente Commissione internazionale di Die Linke, (Germania)
NEKTARIOS BOUGDANIS, Coordinatore Rapporti Internazionali SYRIZA (Grecia)
YIANNIS BOURNOS, Comitato Centrale SYRIZA (Grecia)
TASIA CHRISTODOULOPOULOU, Vice-Presidente del Parlamento greco, già ministra dell’Immigrazione (Grecia)
NORBERTO CRIVELLI, insegnante (Svizzera)
SONJA CRIVELLI, psico-pedagogista responsabile Gruppo Educazione – P. Sinistra Europea (Svizzera)
STEFANOS DIMITRIOU, Professore Panteion University (Grecia)
FELICITY DOWLING, Segretaria Nazionale, Left Unity (Gran Bretagna)
COSTAS DOUZINAS, Professore di Diritto, Direttore Birkbeck College, University of London, Deputato Commissione Difesa e Affari Esteri (Grecia)
CORNELIA ERNST, euro-deputata Die linke (Gremania)
MARGA FERRÉ, giornalista, Ejecutiva Federal de Izquierda Unida (Spagna)
ANNA FILINI, architetta e pittrice (Grecia)
GILLES GARNIER, consigliere comunale Parigi PCF (Francia)
ALBERTO GARZON, Coordinatore Federale Izquierda Unida, deputato Unidas Podemos (Spagna)
ELENI GEORGIOU, Political Scientist, MSc (Grecia)
HARIS GOLEMIS, Transform! Europe (Grecia)
TANIA GONZALES, euro-deputata Podemos (Spagna)
CLAUDIA HAYDT, “Peace Researcher” , Member of the Executive Board of DIE LINKE and the European Left Party (Germania)
KATE HUDSON, Left Unity (Gran Bretagna)
INGER V. JOHANSEN, responsabile Europa Alleanza Rosso-Verde (Danimarca)
SABINE LOSING, euro-deputata Die Linke (Germania)
MARIA KARAMESSINI, professoressa Panteion University (Grecia)
PAVLOS KLAUDIANOS, direttore del settimanale Epohi, Atene (Grecia)
KOSTAS KARRAS, ex coordinatore Solidarietà del Pireo (Grecia)
STELIOS KOULOGLOU, giornalista e regista, deputato europeo Syriza (Grecia)
DANAI KOLTSIDA, avvocato, Direttore Nicos Istituto Poulantzas (Grecia)
PATRICK LE HYARICK, euro-deputato Pcf, direttore Humanité (Francia)
RAMON LUQUE, responsabile Europa EUIA (Spagna)
ELENA MARAKA, Giornalista Radio pubblica (Grecia)
MIRKO MESSNER, giornalista, Presidente Partito Comunista dell’Austria (Austria)
MAITE MOLA, vice-presidente Partito Sinistra Europea (Spagna)
MAKIS MPALAOURAS, presidente Commissione Economia e Finanza del Parlamento greco
DIMITRIS PAPADIMOULIS, vice-presidente Parlamento Europeo, SYRIZA (Grecia)
TOBIAS PFLUGER, deputato, vice-presidente DIE LINKE e già euro-deputato (Germania)
ALKIS RIGOS, professore emerito di Scienze Politiche, Panteion University Atene (Grecia)
JOSE’ ANTONIO GARCIA RUBIO, Miembro Colegiada Federal de Izquierda Unida (Spagna)
ENRIQUE SANTIAGO, Segretario Nazionale PCE, deputato Unidas Podemos (Spagna)
NIKOS SBERKOS, direttore radio “stoKokkino” (Grecia)
SYRIZA (Grecia)
OLIVER SCHRODER, Rrsponsabile Dipartimento Internazionale DIE LINKE (Germania)
PANOS SKOURLETIS, deputato, Segretario Nazionale di SYRIZA (Grecia)
BARBARA STEINER, Transform! Europe
LEFTERIS STOUKOGEORGOS, analista finanziario (Grecia)
NATASSA THEODORAKOPOULOU, economista, Segreteria del Partito della Sinistra Europea (Grecia)
AGGELOS TSEKERIS, direttore del quotidiano Avgi, Atene (Grecia)
TONIA TSITSOVITS, traduttrice e giornalista, Comitato Centrale di Syriza (Grecia)
ATTILA VAJNAI, Partito dei Lavoratori (Ungheria)
FRITZ WALTRAUD, Segreteria del Partido della Sinistra Europea (Austria)
GABI ZIMMER, Euro-deputata Die linke, Presidente del gruppo parlamentare GUE-NGL (Germania)

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