I delegati del 5 ° Congresso del Partito della Sinistra Europea hanno eletto il tedesco Gregor Gysi quale nuovo Presidente per un periodo di tre anni che si concluderà alla fine del 2019.

Il Congresso ha anche eletto i quattro vicepresidenti che completano la Presidenza della Sinistra Europea: Pierre Laurent (PCF, Francia), Maite Mola (PCE, Spagna), Margherita Mileva (Sinistra Bulgara) e Paolo Ferrero, segretario generale di Rifondazione Comunista (Italia). La presidenza è stata eletta con il 67,6% a favore e il 24,5% contro. L’astensione è stata dell’8%.

“Oggi inizia un nuovo capitolo della mia vita”, ha detto Gregor Gysi, dopo essere stato eletto nuovo presidente. Lo stesso ha apprezzato il lavoro svolto dai presidenti precedenti, ha descritto la situazione dell’Europa come di profonda crisi, ha parlato del crescente aumento della povertà e della speculazione come cause della crisi. Ha manifestato la sua posizione contro i paradisi fiscali, contro TTIP e Tisa, contro l’austerità che sta distruggendo l’Europa, contro il crescente militarismo nell’Unione europea e in Germania, e anche sulla necessità di una soluzione per la crisi ambientale e quella relativa ai rifugiati.  Gysi ha criticato questa Unione europea, ma ha sostenuto che non possiamo abbandonarla, occorre sostenere l’integrazione europea contro i nazionalismi.

Il nuovo presidente ha concluso il suo intervento a favore di una sinistra europea più attiva e combattiva, assicurando che la sua presidenza dimostrerà che c’è un’altra Germania molto diversa da Merkel e Shäuble.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Fill out this field
Fill out this field
Inserire un indirizzo email valido.

Menu