Manifesto

Le organizzazioni italiane che fanno riferimento al Partito della Sinistra Europea, riunite a Roma il 28 febbraio 2019 con la Presidenza del Partito Europeo, decidono di mettersi a disposizione per la presentazione di una lista della sinistra alle prossime elezioni europee.

Il simbolo della lista conterrà certamente i loghi del Partito della Sinistra Europea ed al Gruppo parlamentare europeo “Sinistra unitaria europea- Sinistra verde nordica” (GUE/NGL). Sul nome vi sarà una consultazione nel percorso di formazione della lista medesima.

Il programma della lista si articolerà a partire dal programma elettorale varato dal Partito della Sinistra Europea. La posta in gioco è molto alta. C’è il rischio che la lunga stagione dell’austerità e delle politiche neoliberiste favorisca l’aumento della presenza nelle istituzioni comunitarie delle destre nazionaliste e xenofobe. Per questo occorre contrastare sia il neoliberismo che il nazionalismo.

La lista che promuoviamo vuole dar vita ad un spazio comune di tutte e tutti coloro che:

  1. Si riconoscono nella necessità di contrastare e superare le politiche che hanno caratterizzato l’Unione Europea, a partire dalla rottura della gabbia neoliberista definita dai trattati.
  2. Vogliono costruire un’Europa, fondata sulla giustizia sociale, ambientale e fiscale: sulla redistribuzione della ricchezza e del lavoro; sulla riconversione ambientale e sociale dell’economia; sul diritto al reddito e sui diritti alle lavoratrici e ai lavoratori, sulla democrazia reale e sull’ autodeterminazione di donne e uomini; sulla solidarietà contro le politiche securitarie e di respingimento delle e dei migranti; sulla pace, il disarmo e la cooperazione internazionale.
  3. Sentono il dovere di opporsi al risorgere dei razzismi e dei nazionalismi.

Al fine di realizzare questa confluenza, intendiamo aprire un confronto con le donne e gli uomini, i partiti le associazioni e i movimenti che si riconoscono in questo orizzonte politico di alternativa, affinché siano con noi protagonisti nella definizione della lista per le europee. Il successo della lista è strettamente legato al protagonismo che questi soggetti esprimeranno.  I prossimi giorni saranno decisivi per costruire questa confluenza: il tempo è ora!

Su questa stessa base le organizzazioni proponenti si impegnano a proseguire il lavoro comune per l’alternativa, anche in vista delle prossime scadenze elettorali.

La formazione delle liste avverrà attraverso la convocazione di assemblee territoriali/regionali – da tenersi nelle prossime settimane – che potranno avanzare proposte di candidature, tenendo conto della uguaglianza di genere e dell’equilibrio territoriale nella composizione complessiva delle liste. Sarà possibile proporre candidature da parte di 50 compagn@ che si riconoscono nei principi della lista. La lista non vuole essere una mera sommatoria di organizzazioni ma uno spazio a disposizione di tutte le soggettività politiche culturali sociali e civiche di movimento. Nella composizione delle liste assumiamo quindi il criterio che non verranno candidati i segretari e i portavoce delle forze politiche che ne fanno parte.

Il simbolo della lista dalle europee è reso disponibile per le elezioni regionali piemontesi.

 

Roma, 28/2/2019

 

Presidenza Partito della Sinistra Europea

 

Rifondazione Comunista/Sinistra italiana/Altra Europa con Tsipras/Partito del sud/Convergenza socialista/transform! italia

 

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